OpenViridis cambia direzione –> ?

•6 Novembre 2009 • Lascia un Commento

Dopo aver attraversato felicemente il 2009 e aver raggiunto un progressivo aumentare dei visitatori(circa 1500/mese) il blog si appresta a cambiare gli argomenti, o meglio il blog sara’ incentrato intorno a pochissimi argomenti( e posso anticipare che saranno davvero interessanti e mi rivolgo sopratutto ai maniaci della scienza).
Il blog cambiera’ contenuti ma anche lo stile con cui saranno trasmessi; insomma non manchera’ proprio niente.
Il settore su cui dedichero’ piu’ tempo sara’ proprio l’energetica, una passione che avevo fin da bambino ma che solo ora posso comprendere meglio nonostante sia un informatico di mestiere.
Le altre anticipazioni che posso fornire e’ che non discutero’ piu’ riguardo a fotovoltaico , eolico e altre tecnologie utilizzate per estrarre energia dalla fonti rinnovabili.
Bensi’ il mio sforzo per costruire un buon blog avra’ lo scopo di informare e mandare informazioni alle persone che leggono le mie pagine su tecnologie che vanno oltre la concezione attuale di energia da fonti quali benzina o uranio.
Le tecnologie dette ‘breakthrough’  che tradotto in italiano significa passo avanti sono tecnologie che attualmente sono allo stato embrionale o iniziale, un po come quando vengono scritti i programmi per computer ne escono diverse versioni a partire da 0.1 poi 0.2 e cosi’ via,ma che nel corso degli anni acquisteranno sempre piu’ maturita’ e tante persone ne prendono coscienza della loro esistenza e utilizzabilita’.
Ora voi direte che non c’e ne’ bisogno di sviluppare tecnologie nuove, i motori a combusione per esempio funzionano molto bene.
Infatti nessuno lo mette in dubbio, le macchine sono mezzi molto utili e ci possono portare lontano; nessuno pero’ pare interessarsi alla questione petrolio, infatti le riserve tra circa 20 anni cominceranno a vacillare sotto le forti richieste di enormi quantita’ di barili da utilizzare nelle centrali come carburante e nelle raffinerie per produrre benzina e questo’ portera’ inevitabilmente alla fine dei nostri mezzi a combustione che rimarranno a secco per l’eternita’.
Per fortuna in nostro aiuto verranno delle persone che in quei 20 anni non sono stati con le mani in mano ma hanno sviluppato dei sistemi di trasporto ad energie alternative.
Zpe, Lenr, Water Fuel Cell sono sono alcuni nomi di tecnologie che oggi non hanno un granche’ di senso per tutti ma che sicuramente non rimarranno in eterno all’oscuro delle nostre menti;  e’ giusto sapere OGGI che il petrolio non durera’ in ETERNO perche’ da OGGI ci prepariamo ad affrontare i problemi che si presenteranno DOMANI.
Mi vien da ridere pensando a quante invenzioni ci siano riguardo le energie alternative e nessuno li voglia usare. Bho’ io sono amareggiato, non se ne puo’ piu’ di aprire un finestrino dalla macchina e respirare aria inquinata da tubi di scappamento.
La prossima auto che compro sara’ sicuramente elettrica, sono molto meglio rispetto alle auto tradizionali fidatevi; queste auto hanno tutto cio’ che serve tranne l’autonomia estesa per via delle scarse tecnologie di accumulazione adoperate(Li-Ion, NiMh).
Ricordo pero’ che il costo per ricaricare un’auto elettrica e’ molto minore rispetto a fare il pieno a un’auto a benzina.
Meditate meditate gente..

Verso Cerere con propulsione ionica: Dawn

•21 Ottobre 2009 • Lascia un Commento

Dawn

La sonda Dawn, una sonda innovativa che utilizza tre propulsori Deep Space 1 allo Xeno alimentati da 10kW di pannelli solari a tripla giunzione(:O),visitera’ o meglio analizzera’ Vesta e Cerere;  Il primo e’ un asteroide dal diametro di 530 km dall’aspetto secco e pieno di crateri nella parte sud mentre Cerere e’ un pianeta nano dal diametro di 950km che a quanto sembra pare che presenti sulla superficie delle traccie di ghiacco.
La sonda che deve svolgere diversi compiti e’ gia’ partita da un po’, esattamente il 27 settembre del 2007 e dovrebbe concludere la sua prima tappa nel luglio 2011 quando incontrera’ il pianeta Vesta per poi ripartire l’anno dopo alla volta di Cerere.
Gli strumenti per le analisi sono due fotocamere, uno spettrometro che mappa il visibile e l’infrarosso per rilevare la presenza di minerali sulla superficie e uno spettrometro per i raggi gamma e i neutroni per determinare la composizione della parte esterna dei due piccoli pianeti; sara’ misurato anche il campo gravitazionale che fornira’ dati utili per conoscere meglio la composizione interna.
La presenza di due fotocamere e’ dovuta alla ridondanza,una sicurezza in piu nel caso ci sia il malfunzionamento di una; entrambe sono dotate di sensore CCD con piano focale 1024×1024 93-µrad Pixels sensibili con sistema ottico rifrattivo f/7.9 con lunghezza focale di 150nm.

Dawn
Analizzando il sistema propulsivo(IPS) si puo’ dire a riguardo che si tratta della versione DS1 espansa,la tanica dello xeno e’ di capacita’ di 450kg ed e’ realizzata in titanio rivestito con materiale composito.
Al massimo livello di accelerazione la spinta e’ 92 mN con potenza assorbita 2.6kW e putroppo quando la sonda si trovera’ nei pressi di Cerere(3 AU) la potenza che potranno erogare i pannelli sara’ solo 1.3kW ; comunque la maggior parte della potenza sara’ indirizzata verso il sistema di propulsione.
I pannelli fotovoltaici sono realizzati da 3 giunzioni di:
-InGaP
-InGaAs
-Ge
Il sistema TCS(sistema di controllo termico) richiedera’ all’incirca 200W di potenza quando la sonda sara’ nelle vicinanze di Cerere e costituira’ il dispositivo che, dopo i propulsori ionici ,richiedera’ piu’ energia.

Link utili:
Dawn Mission
Mission Dawn(da wikip)
Mappa con la posizione attuale della sonda Dawn

Studiamo un po di fisica va’ :)

•20 Ottobre 2009 • Lascia un Commento

Se volete diciamo “Ripasso” o altrimenti diciamo “Devo partire da zero”. Scegliete voi!
Ora cominciamo, vi propongo un bel video sul momento angolare (fantastico soprattutto per i principianti):

E ora tutta una serie di lezioni dal MIT(si il famoso instituto di tecnologia) sulla fisica classica, purtroppo tutte in inglese quindi astenersi gli spiccatori (to speak) di solo italiano sorry:

Lezione 1 : Powers of Ten – Units – Dimensions – Measurements – Uncertainties – Dimensional Analysis – Scaling

Lezione 2 : Kinematics – Speed – Velocity – Acceleration

Tutte le altre lezioni, che sono tante, le trovate sul canale ufficiale del MIT su youtube. Buon divertimento.

Turbina darrieus Blackhawk TR-10: VAWT/AR

•20 Ottobre 2009 • Lascia un Commento

La turbina e’ stata installata presso il centro per gli studi sull’energia avanzata(CAES) a Idaho Falls.
Si tratta di una turbina vawt a rotore articolante(per questo detta AR) ed e’ quindi una sottocategoria dei Giromills.

Nel video possiamo vedere la turbina in azione:

Link utili:
CAES

Auto elettriche da gara su Eurosport

•20 Ottobre 2009 • Lascia un Commento

Dye solar cell da 3Gsolar

•14 Ottobre 2009 • Lascia un Commento

3Gsolar
Le celle DSC, inventate nel lontano 1988 in Svizzera dal professore Michael Graetzel, sono sotto costante sviluppo da un grande numero di aziende implicate nello sviluppo della tecnologia basata sul dye(tinta).

Le celle elettrochimiche DSC sono basate su uno strato di diossido di titanio impregnato con il dye
.
La 3Gsolar, un’azienda israeliana, si occupa di costruire celle di terza generazione basate su questa tecnologia recente(DSC) e si pone come obiettivo di produrre soluzioni  per la produzione di elettricita’ efficientemente anche con scarsa quantita’ di luce.
I vantaggi della tecnologia 3Gsolar sono innanzitutto l’utilizzo di materiale a basso costo, ridotti costi per la produzione e quindi costo finale minore in comparazione a generatori di corrente che usano i derivati del petrolio per funzionare.

Link utili:
3Gsolar
3Gsolar technology

Elettrodi non al platino per la AFC energy

•14 Ottobre 2009 • Lascia un Commento

La AFC energy , una azienda che opera nel settore delle pile a combustibile alcaline a basso costo, ha annunciato di aver completato un test sulla prima generazione di elettrodi non al platino.
Durante il test le celle a combustibile hanno prodotto energia elettrica per la rete della AkzoNobel.
La possibilita’ di rimpiazzare gli elettrodi al platino con materiali diversi e dal costo basso e’ un’ottima notizia, spero che gli elettrodi non al platino vengano presto utilizzati per la maggior parte dei sistemi a fuel cells.
Ricordo che un grosso limite attuale per le attuali celle a combustibile e’ proprio il prezzo molto elevato degli elettrodi poiche’ in genere sono fatti con catalizzatori composti da materiali rari come platino o palladio.
Purtroppo non ho trovato maggiori dettagli riguardo al materiale dei nuovi elettrodi perche’ non sono state rilasciate info sul sito ufficiale.

Link utili:
AFC energy announces major technology milestone and operation update

Come produrre elettricita’ con dei magneti

•14 Ottobre 2009 • Lascia un Commento

Ho trovato un video dove viene spiegato come produrre elettricita’ per alimentare un led utizzando dei magneti.
Premetto che non ho idea se si tratti di fake o se e’ vero, questo comunque sia e’ un esperimento di facile replicazione.

Osservate:

Estrarre energia elettrica dal vuoto by Robert Forward

•13 Ottobre 2009 • Lascia un Commento

Ho avuto modo di rileggere in serata un file presente sul sito dell’ integrity research institute ,chiamato ZeroBiasDiodeLecture e ho trovato una slide ,che mi e’ sfuggita forse per il sovrappensiero,davvero interessante e che parla di come estrarre energia elettrica dal vuoto per coesione di conduttori stratificati caricati.
Il documento ufficiale del “device” in questione arriva dai laboratori di ricerca Hughes e Air Force Rocket Propulsion e dalla base aerea Edwards (California), targato 23 Novembre 1983.

Batteria a fluttuazione del vuoto
Design a spirale per una batteria a fluttuazione del vuoto

Allora vi posto il punto saliente tradotto in italiano da me:

“Una coppia di piastre metalliche a distanza ravvicinata (<1μm) e’ sottoposta alla forza di attrazione Casimir causata dalle fluttuazioni dell’energia di punto zero.
Una “batteria a fluttuazione del vuoto” puo’ essere costruita usando le forze casimir che eseguono lavoro su una pila di piastre conduttive caricate.
Applicando una carica della stessa polarita’ ad ogni piastra,
sara’ prodotta una forza elettrostatica repulsiva che si oppone alla forza di Casimir.
Se la forza elettrostatica applicata e’ regolata per essere sempre leggermente piu’ piccola della forza di Casimir,le piastre si muoveranno una verso l’altra e la forza Casimir aggiungera’ energia al campo elettrico tra le piastre.
La batteria puo’ essere ricaricata facendo in modo che le forze elettriche siano leggermente piu’ forti della forza di Casimir in modo da ri-espandere il conduttore stratificato.”

Allora in tutto cio’ fuoriesce che:

-Si puo’ costruire una batteria ZPE.
-Esiste la free energy.
-Bisogna mettere due piastre a distanze piccolissime(si parla di micron).
-Bisogna avere apparecchiatura avanzata per fare esperimenti con la ZPE e quindi lavorare con grandezze molto piccole.

Purtroppo io non dispongo di strumenti per sviluppare un congegno simile, qui bisogna essere molto precisi nel portare a termine le sperimentazioni.
In ogni caso chi ha la possibilita’ e il tempo libero potrebbe verificare di persona, non si sa mai che magari tra una modifica e l’altra si arrivi a scoprire qualcosa di piu’ a riguardo la ZPE(per chi non lo sa intendo zero point energy).
Per maggiori info trovate il documento ufficiale riguardo alla batteria qui’ in basso.

Link utili:
Extracting electrical energy from the vacuum by cohesion of charged foliated conductors(PDF,inglese)

Terza generazione col turbo! celle con 40% di efficienza da Cyrium

•13 Ottobre 2009 • Lascia un Commento

Cyrium Tech

Si sto’ proprio parlando di celle fotovoltaiche che hanno raggiunto fino al 42% di efficienza utilizzando la nanotecnologia a semiconduttore.
L’autore di queste celle e’ la Cyrium Technologies™, una azienda canadese(:/) esperta di punti quantici a semiconduttore che punta di aiutare il mercato a raggiungere la produzione di celle solari competitive dal punto di vista del costo.
Le celle presentano una ridotta dimensione e resistenza in serie il quale le rende piu’ efficienti per un uso commerciale;lavorano molto bene in condizioni di concentrazione solare (variante tra 200 e 1000 suns) e a detta dell’azienda il prezzo definitivo sara’ molto competitivo.

Bisogna solo aspettare per avere la possibilita’ di verificare se l’efficienza finale sara’ proprio quella fornita dall’azienda (non e’ specificato se l’efficienza e’ raggiunta in sistemi cpv quindi …) e per confrontare il prezzo finale con le attuale celle di 1a-2a generazione(cristallino,cis).
Al momento la produzione delle celle e’ fortemente limitata.

Link utili:
Cyrium Technologies